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Palio 1995 - Sant'Andrea - Area Verde

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6° PALIO DEL VECCHIO MERCATO - 1995
LA SQUADRA
ALLENATORE: Sergio Bottegal
ATLETI: Amerigo Menegon, Daniele Menegon, Lorenzo Fantin, Robert Fighera, Rudy Pontini, Sergio Bottegal, Silvano Cavallin, Stefano Marin, Stefano Venturato
CAPOMASTRO: Silvano Cavallin
DAMIGELLA: Monica Bergamin
RESPONSABILE DAMIGELLA: Anna Zamprogno
PREPARATORE ATLETICO: Sergio Bottegal
SIMBOLO: Area Verde - PRODOTTO TRASPORTATO: Frutta - COLORE: Verde
SANT'ANDREA - AREA VERDE
Ha come simbolo l'Area Verde, Centro di ritrovo costruito nel 1989 grazie alla volontaria disponibilità degli abitanti, immerso nel verde della campagna dove trovano svago bambini ed anziani per divertenti feste in tranquillità.
DRAPPO - OTELLO ROSA
Nato a Venezia nel 1920 ed è scomparso a Montebelluna nel 2007
Otello Rosa (Venezia, 1920 – Montebelluna, 2007) è stato un importante pittore, scultore e ceramista italiano, noto in particolare per il suo straordinario contributo al rinnovamento della ceramica artistica del secondo dopoguerra.

Formazione e primi passi
Nato a Venezia, si forma inizialmente frequentando l'Istituto d'Arte dei Carmini e successivamente l'Accademia di Belle Arti della città lagunare. Il suo talento viene notato presto: diventa assistente del celebre pittore Bruno Saetti e, tra il 1935 e il 1938, si aggiudica numerosi premi in ambito veneto per la pittura, la decorazione e la ceramica.

Il successo con le ceramiche e la manifattura "San Polo"
Nel secondo dopoguerra, Otello Rosa concentra molte delle sue energie creative nella lavorazione ceramica:
Nel 1949 fonda insieme a Alessandro Coppano ed Emilio Stocco la manifattura per la produzione di ceramiche artistiche "R.O.S.", che in seguito al ritiro di Stocco prende il nome di "CO.ROS.".
Dal 1951 al 1959 assume il prestigioso incarico di direttore artistico della celebre manifattura veneziana "San Polo". È in questo periodo che l'artista realizza i suoi pezzi più celebri e iconici: sculture e oggetti d'arredo (spesso di grandi dimensioni) fortemente influenzati dal primitivismo e dall'arte informale, oltre a una fortunata serie di estrosi arlecchini e soggetti della commedia dell'arte.

Uno stile poliedrico
La sua produzione non si è limitata alla ceramica. Come testimonia anche il sito ufficiale a lui dedicato, Otello Rosa - Artista Veneziano, la sua attività poliedrica ha abbracciato con pari intensità e forza drammatica dipinti, chine, incisioni (come intense acqueforti) e scritti. Nelle sue opere grafiche e pittoriche emerge spesso una profonda meditazione esistenziale, dove il contrasto tra la luce e il buio (il "nero male di vivere") diventa protagonista.

Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Montebelluna, dove si è spento nel 2007. Oggi le sue creazioni di design degli anni '50 sono oggetti del desiderio molto ricercati da collezionisti e case d'asta specializzate in modernariato.
LA CLASSIFICA FINALE
Busta - Il Postale
09:47,44
Pederiva - Il Forno
09:58,68
Posmon - Il Pozzo
10:04,43
San Gaetano - Il Castagno
10:17,10
Caonada - La Zattera
10:19,90
Guarda - La Canora
09:18,90
Contea - La Torre
10:22,53
Mercato Vecchio - La Colonna
10:30,01
Centro - La Pieve
10:39,10
Sant'Andrea - l'Area Verde
10:40,40
Biadene - Il Mancappello
10:49,96
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